L’intervento prevede i lavori per il consolidamento ed il recupero conservativo della Chiesa di San Benedetto ad Arischia. Dopo l’evento sismico del 6 aprile 2009 la Chiesa ha riportato ingenti danni, crolli localizzati e diffuse lesioni.
La particolarità dell’intervento, che non rientra nell’ordinario vista la mole dei danni subiti dall’edificio a causa del sisma, ha come obiettivo principale quello di riconsegnare la chiesa alla sua originaria struttura e funzionalità alla comunità di Arischia.
I suddetti lavori si suddividono in due fasi principali:
Prima fase – messa in sicurezza con la realizzazione di opere provvisionali, istallazione del cantiere, montaggio ponteggi, puntellamenti, messa in sicurezza delle parti distaccate.
Seconda fase – restauro architettonico di tutti gli elementi artistici, consolidamento del cornicione, degli stucchi, degli affreschi, restauro degli altari e dell’organo con la revisione e l’adeguamento degli impianti.
OBIETTIVI DELL'INTERVENTO
OBIETTIVI DELL'INTERVENTO
Il principale obiettivo dell’iniziativa è, oltre quello di consolidare e ristrutturare il bene monumentale nel suo complesso, quello di restituirlo al più presto alla comunità locale con il suo valore artistico culturale. Tutta la popolazione, infatti, vista la posizione centrale del complesso ed il suo valore socio culturale lo ha sempre visto come punto di riferimento fondamentale per la comunità.
Da tale fatto nasce l’esigenza di far rinascere intorno a questo luogo la comunità parrocchiale con tutte le sue attività liturgiche e sociali.
RISORSE FINANZIARIE RICHIESTE
RISORSE FINANZIARIE RICHIESTE
I costi per: Opere provvisionali; Consolidamenti; Opere non strutturali; Somme a Disposizione per spese tecniche, sondaggi, monitoraggi ed imprevisti più IVA di legge ammontano a € 1.717.200,00
